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Il
Lago di Garda e le sue città
Il lago di Garda, 370 chilometri quadrati di superficie per una
profondità massima di 346 metri, è il maggiore lago d'Italia.
Con il suo lungo collo stretto tra le ripide rocce delle sponde, ha da
sempre stupito i viaggiatori di ogni tempo che ne hanno descritto colori,
forme, suggestioni e riflessi.
A nord si incunea nelle montagne, mentre a sud si allarga nella Pianura,
distendendosi tra le colline e tra i golfi di Peschiera da una parte e
di Desenzano dell'altra. |
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Oltre 11 km,
di spiaggia, la ricca dotazione di strutture ricettive all'aria
aperta fanno di Manerba uno dei luoghi ideali per chi ama trascorrere una vacanza all' insegna della natura. Al centro
della Valtenesi, una zona particolarmente idonea alle passeggiate in mountain- bike o a cavallo,
Manerba e` anche una
delle localita` ove piu` numerose sono le testimonianze
archeologiche.
Caratteristica la Rocca da cui lo sguardo spazia a 360° su un panorama veramente
suggestivo.
È un Comune di 3.800 abitanti formato da cinque frazioni
sparpagliate tra la dorsale e il promontorio che culmina con
l'altura della Rocca, parco regionale.
Secondo alcune leggende, con un fondo di verità storica,
Manerba sarebbe stata la sede del famoso tempio dedicato alla
dea Minerva, da cui Manerbas, che doveva sorgere a
picco sul lago.
La Rocca, eretta nel 216 d.C., ha una storia particolare.
Nell'VIII secolo il castello era stato affidato a Cacone,
nipote di Desiderio re dei Longobardi. Alla caduta di
Desiderio, Cacone si rifugiò nel castello difendendosi per
due anni dagli attacchi dei franchi finché cedette per fame.
La Rocca è stata purtroppo demolita un paio di secoli fa
perché era diventata sede di malfattori, ne restano alcuni
ruderi e un panorama magnifico che spazia su tutto il Garda.
Anche questo territorio fece parte dei possedimenti di
Brescia, e appoggiò alternativamente le lotte fra i Visconti
e Venezia. La
Valtenesi, composta di sette Comuni, è territorio rinomato per la
produzione di un vino rosato, detto Chiaretto del Garda.
Punto di partenza per ogni escursione è sicuramente la Rocca,
compresa in un parco naturalistico, da cui
si può godere un panorama veramente unico.
Nella prima frazione di Manerba, Balbiana, da visitare la
chiesa di Santa Lucia con affreschi del XV secolo mentre a
Solarolo la chiesa parrocchiale e quella di San Giovanni
Battista in stile barocco.
Consigliabile l'escursione nel piccolo borgo di Polpenazze, in
posizione panoramica, stretto da un castello medievale.
Nella frazione di Pieve da segnalare la chiesa romanica del
XII secolo con affreschi e un'iscrizione romana e il Museo
Civico Archeologico della Valtenesi (Piazza Simonati, tel.
0365 551007) con reperti che spaziano dall'età palafitticola
a quella medievale.
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